DROGA: IL GOVERNO CONSIDERA 10.000 OPERATORI “OSPITI INDESIDERATI”?

” “”A fronte del riconoscimento dell’alto valore, sul piano tecnico e scientifico, dei lavori presentati durante la 5ª Conferenza mondiale sulla lotta alla droga, molte perplessità e preoccupazioni hanno destato le strategie di intervento prospettate dal Governo italiano”: questo il giudizio di Alessandro Coacci, presidente di FeDerSerD (Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti e dei servizi delle dipendenze), organismo che insieme alla Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche) e al Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza), ha convocato oggi una conferenza stampa per dare voce a tali perplessità. “Dopo anni di tagli continui delle risorse del settore – ha proseguito Coacci – servizi pubblici e comunità accreditate hanno la sensazione di essere considerati ‘ospiti indesiderati’ da parte degli amministratori e del Governo, e sono pronti a forme di protesta per tutelare i diritti dell’utenza e degli stessi operatori”. Proprio per “mettere al centro di ogni terapia la persona” – ha aggiunto il presidente della Fict don Egidio Smacchia, FeDerSerD, Fict e Cnca, che rappresentano, nell’ambito del sistema dell’intervento accreditato in Italia, 10 mila operatori (il 90% dell’intero settore, con un bacino di utenza di circa 200 mila assistiti), hanno sviluppato un percorso di Alta integrazione nel settore delle dipendenze siglando un primo documento che, lo scorso giugno, è stato illustrato al Commissario di governo per le politiche sulla droga, Pietro Soggiu.