AIDS: SANTA SEDE, FRA 20 ANNI PIÙ DI 70 MILIONI DI VITTIME, APPELLO ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE

” “Nei prossimi 20 anni, si calcola che “più di 70 milioni di persone” moriranno a causa dell’Aids, e soltanto in Africa “ci saranno 40 milioni di orfani, il 95% dei quali portatori del virus”. A lanciare il grido di allarme è la Santa Sede, attraverso il card. Claudio Hummes, arcivescovo di San Paolo (Brasile), intervenuto ieri (in qualità di capo della delegazione della Santa Sede), a New York, alla Sessione plenaria delle Nazione Unite sul tema: “Applicazione della dichiarazione di impegno sull’Aids”. “L’Aids – ha esordito il cardinale – è stata e rimane una delle maggiori tragedie del nostro tempo”, e non è “soltanto un problema sanitario di enormi dimensioni”, ma anche un problema “sociale, economico e politico”, oltre che “una questione morale” che “riflette una seria crisi di valori”. Le “vittime” principali del virus dell’Hiv, ha ricordato il card. Hummes, sono i bambini, che soprattutto nell’Africa subsahariana “sono stati infettati dal virus trasmesso loro alla nascita, o sono diventati orfani a causa della morte prematura per Aids dei loro genitori”. Di qui l’appello della Santa Sede “all’intera comunità internazionale”, affinché dimostri “volontà politica” e “coraggio morale” per proseguire sulla strada di accordi come quello siglato nell’ottobre scorso dal Wto (l’Organizzazione mondiale del commercio), che “rende più facile per i Paesi poveri importare farmaci generici a basso costo”. Ma non basta: oltre alle case farmaceutiche, ha concluso il card. Hummes, “tutti noi – come individui e comunità – dovremmo diventare degli investitori nella nobile causa di proteggere i bambini e i giovani dal virus dell’Hiv, salvando quelli che l’hanno già contratto, perché sono il futuro della razza umana”.