PALERMO: DA AC, AGESCI E CARITAS SOLIDARIETÀ CON LA DIOCESI PER DON TURTURRO, “STRANA COINCIDENZA”

” “”C’è tristezza e dolore per questa odiosa accusa: non possiamo che condividere il contenuto del comunicato di solidarietà della diocesi a proposito della vicenda di don Turturro, un sacerdote del quale conosciamo bene l’impegno nel sociale e contro la mafia”: questa la dichiarazione di Elio Tomarchio, presidente dell’Azione cattolica di Palermo, in merito all’allontanamento del sacerdote dal capoluogo siciliano e dalla provincia, deciso dall’autorità giudiziaria in seguito alle accuse di pedofilia mosse a suo carico. Accuse che suonano come “una nota stonata” è il giudizio di Amedeo La Scala, responsabile regionale dell’Agesci che ha collaborato in più occasioni con don Turturro, il quale era anche assistente del gruppo scout della parrocchia di S. Lucia, nel quartiere del Borgo vecchio di Palermo. “Il rispetto e la fiducia nella magistratura ci rendono sicuri che la verità verrà fuori– ha affermato don Benedetto Gesualdi, direttore della Caritas palermitana che ha espresso piena solidarietà a don Turturro –. Fa riflettere la coincidenza tra la commemorazione avvenuta in questi giorni dei dieci anni dalla uccisione di don Puglisi e l’emergere delle accuse verso don Paolo; sapevamo che questa indagine era in corso da qualche anno e che don Paolo si era reso subito disponibile agli inquirenti. Perché la questione esplode proprio adesso? La mafia non accetta l’opera di promozione sociale che portiamo avanti come Chiesa; don Paolo è stato minacciato più volte: non è che adesso mirano a farne un personaggio squallido?”.