AMBIENTE: VESCOVO DI VICENZA, “DISPERSIONE ACQUA CAUSATA DA COLPEVOLI INADEMPIENZE. URGE CONSUMO OCULATO”

” “”Colpevoli inadempienze e vergognose incompetenze”: sono queste per mons. Pietro Nonis, vescovo di Vicenza, le principali cause della dispersione dell’acqua, ritenuto bene prezioso per l’umanità. Aprendo oggi a Recoaro Terme (Vicenza) il convegno sui problemi internazionali organizzato dall’Istituto di Scienze sociali “Nicolò Rezzara”, su “Acqua e aria per la vita” mons. Nonis ha denunciato che “una sconcertante quantità d’acqua fuoriesce, indebitamente, dalle condotte, e va irrimediabilmente perduta: evidentemente per l’irresponsabile (non si sa fino a quando) gestione delle strutture, che a volte fin dalla costruzione indicano colpevoli inadempienze, vergognose incompetenze, e lasciano intravedere complicità omertose e ladresche da parte di chi o fornisce le materie prime o ha l’impegno della sorveglianza e della manutenzione”. Il presule non ha mancato, tuttavia, di osservare come “in Italia, in media, ciascuno di noi consuma, e non sempre bene, oculatamente circa il doppio dell’acqua di cui dovrebbe disporre”. “Eventi come il periodo siccitoso che abbiamo vissuto di recente – ha poi concluso – portano con sé, accanto a disagi reali o incombenti, anche qualche aspetto positivo. Aiutano, per esempio, a rendersi conto che l’acqua, l’aria, la terra stessa sono sostanze preziose, messe a disposizione degli esseri umani e degli altri viventi dall’Autore della natura: ma non sono beni inesauribili, e là dove vengono a scarseggiare o a mancare determinano mutamenti drastici nel modo di vivere”.