” “”Creare una nuova sensibilità verso l’uso di beni e servizi e offrire esperienze di stili di vita rispettosi della natura”. Con questo obiettivo nasce presso il Patriarcato di Venezia l’Ufficio diocesano per la pastorale degli stili di vita. A darne notizia l’Ufficio stampa del Patriarcato in una nota diffusa oggi, in cui tra l’altro si informa che “l’ufficio, il primo del genere in Italia, intende offrire a singoli, famiglie, gruppi e realtà ecclesiali, nel rispetto delle loro scelte, esperienze di stili di vita che promuovano l’autentica comunione”. Intervistato dal settimanale diocesano “Gente Veneta” (in uscita domani), don Gianni Fazzini, responsabile del “neonato ufficio” così spiega l’iniziativa: “la proposta è fondata sul Vangelo, sul Magistero e sulla lettura dei segni dei tempi in chiave di fede: a partire da lì vogliamo pensare dei percorsi per rivedere il rapporto con i beni, che portino a una trasformazione del nostro vivere quotidiano. In questo senso si tratta di una conversione, un lasciare che la Parola lavori. Ed essendo una conversione è un fatto ecclesiale, non personale ma da condividere con altri. Essendo ecclesiale, poi, c’è la necessità di una guida che accompagni, fornendo strumenti e metodi a comunità parrocchiali, associazioni, movimenti, comunità religiose. Lo spirito – conclude Fazzini – non può che essere missionario: penso che ci siano molti cuori pronti ad aprirsi a queste tematiche, anche di ‘credenti lontani'”. L’Ufficio, informa infine il Patriarcato, si avvale di un’équipe formata da persone impegnate nella Chiesa e nel sociale che si incontrerà per la prima volta venerdì 19 settembre.