ATTENTATO 11 SETTEMBRE: DAI FAMILIARI DELLE VITTIME UN APPELLO PER LA SICUREZZA E LA PACE NEL MONDO

” “Un appello contro la guerra e la violenza, alla vigilia del secondo anniversario dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2001, è stato lanciato da “Peaceful tomorrows”, associazione dei familiari delle vittime dell’attentato. In un messaggio inviato stamani alla “Tavola della pace”, organismo che coordina oltre centocinquanta associazioni laiche e religiose impegnate nella promozione della pace e che dal 1995 promuove la Marcia per la pace Perugia-Assisi, i fondatori di “Peaceful tomorrows” annunciano che parteciperanno alla marcia “per un’Europa di pace” e alla V Assemblea dell’Onu dei popoli in programma a Perugia dal 9 al 12 ottobre prossimo. Con riferimento alle guerre condotte dagli Usa in Afghanistan e Iraq, i familiari delle vittime dell’11 settembre esprimono forti riserve sulla “pericolosa direzione intrapresa dall’attuale politica statunitense”, sollecitano “il ritorno a casa dei nostri soldati in missione in Iraq” ed auspicano “un nuovo approccio agli eventi dell’11 settembre volto a produrre reale giustizia e sicurezza”. “Piuttosto che basare la nostra politica sulla paura e sulla rabbia – si legge nell’appello -, chiediamo che il governo agisca nel miglior interesse del popolo americano” restituendo “alle Nazioni Unite il controllo della ricostruzione dell’Iraq”. “Mentre l’11 settembre rappresenta una tragedia unica nell’esperienza americana – osservano i parenti delle vittime – è triste riconoscere che altri popoli hanno avuto il loro 11 settembre senza alcun clamore”. Di qui la necessità di “trasformare il nostro dolore in azioni di pace” affinché ” non si ripetano mai più in nessun luogo del mondo altri ’11 settembre'”.