EUROPA: IL PAPA, LE “RADICI CRISTIANE” NON SONO “ESCLUSIVISMO RELIGIOSO”, MA “FONDAMENTO DI LIBERTÀ”

” “”Le radici cristiane non sono una memoria di esclusivismo religioso, ma un fondamento di libertà, perché rendono l’Europa un crogiuolo di culture e di esperienze differenti”. A ribadirlo è stato il Papa, che in un messaggio inviato ieri al card. Roger Etchegaray in apertura del XVII incontro internazionale di preghiera per la pace in corso ad Aachen (Germania) sul tema “Tra guerra e pace: religioni e culture si incontrano”, è tornato ancora una volta sul tema delle “antiche radici” dell’Europa, “a cominciare da quelle cristiane che hanno armonizzato anche le altre”. “E’ da queste radici antiche – ha detto Giovanni Paolo II per motivare tale primato – che i popoli europei hanno tratto la spinta che li ha condotti a toccare i confini della terra e a raggiungere le profondità dell’uomo, della sua intangibile dignità, della fondamentale uguaglianza di tutti, dell’universale diritto alla giustizia e alla pace”. Poi il riferimento all’attualità: “Oggi l’Europa, mentre allarga il suo processo di unione è chiamata a ritrovare questa energia ricuperando la consapevolezza delle sue radici più profonde. Dimenticarle, non è salutare. Presupporle semplicemente, non basta ad accendere gli animi. Tacerle, inaridisce i cuori”. “L’Europa – è la convinzione del Santo Padre – sarà tanto più forte per il presente e per il futuro del mondo quanto più si disseterà alle fonti delle sue tradizioni religiose e culturali”, a quella “sapienza religiosa ed umana” che rappresenta ancora oggi per l’Europa “un patrimonio che può essere speso per la crescita dell’intera umanità”. Solo “ancorandosi saldamente alle sue radici”, ha concluso il Papa, l’Europa “accelererà il processo di unione interna e offrirà il suo indispensabile contributo per il progresso e la pace tra tutti i popoli della terra”.
” “