” “I vescovi toscani hanno nominato oggi una Commissione regionale che si occuperà di “tenere i contatti con gli organi regionali preposti alla stesura del nuovo Statuto regionale”. A darne notizia è la Conferenza episcopale toscana (Cet), che informa che a presiedere il nuovo organismo sarà mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato e delegato della Cet per la pastorale sociale e il lavoro. “Essendo in atto una consultazione aperta dalla regione Toscana in vistsa dell’approvazione del nuovo Statuto regionale, considerando la rilevanza di tale momento per la vita civile del nostro territorio si legge nel comunicato dei vescovi toscani costituiamo e nominiamo una Commissione regionale alla quale è dato il mandato di sviluppare opportuni contatti con gli organi e della regione Toscana”. Già in una nota del giugno scorso, la Conferenza episcopale toscana auspicava che il nuovo statuto fosse il frutto del confronto fra “tutti i soggetti della società civile, a cominciare dai vari soggetti cattolici, i quali hanno l’obbligo morale di concorrere, in coerenza con l’intera dottrina sociale della Chiesa, anche al bene comune regionale, impegnandosi a riflettere, a coordinarsi e ad intervenire efficacemente” e richiamavano l’attenzione su “tre punti fondamentali” attorno a quali occorre sgombrare il campo da “gravi equivoci”: la persona, da difendere dallo stato “embrionale” a quello del suo “tramonto naturale”; la famiglia fondata sul matrimonio, “sorgente e risorsa della società e della solidarietà”; la “sussidiarietà”, per riavvicinare “le istituzioni locali alla gente”.