DISABILITÀ MENTALE E MASS MEDIA: CRISTIANI PER SERVIRE, “OCCORRE UN’INFORMAZIONE ONESTA E RESPONSABILE”

” ” Un richiamo ai media, ed in particolare alla Tv di Stato, a “svolgere una serie di doveri e di obblighi” che rispettino “l’interesse e le necessità della collettività” tramite un’informazione puntuale e responsabile in materia di disabilità mentale è stato espresso in una nota da Franco Previte, presidente de “Cristiani per servire”, associazione impegnata da anni nel sostegno dei malati mentali e delle loro famiglie. “Il delicato argomento della disabilità mentale, spesso e volentieri ampliato nel solo fatto episodico – osserva Previte – non porta audience né clamore, visto che questi ‘indici’ sembrano essere i termini di valutazione degli avvenimenti”: Eppure, afferma, non si può ignorare “che ogni giorno avvengono tragici eventi delittuosi determinati da lucide follie che ci lasciano sgomenti e costernati”. L’associazione denuncia la “maniera evasiva e superficiale”, con cui i media affrontano il tema del disagio psichico” ed esprimono giudizi spesso “incapaci di coglierne o interpretare la realtà”, ed insiste sulla necessità che “le emittenti radiotelevisive, specie quelle di Stato”, forniscano “il più correttamente possibile ciò che si vive e si sperimenta nel quotidiano”. E ciò al fine di informare l’opinione pubblica e “indurre le istituzioni ad adottare misure giuridico-sociali volte alla difesa di questi ‘malati’ ” i cui segni di disagio, conclude Previte, “vanno riconosciuti, valutati, capiti e curati con interventi ad alta protezione sanitaria e non con le semplici parole.