Angelus dedicato al ricordo dei martiri quello di ieri, giorno in cui la tradizione cristiana fa memoria del martirio di San Giovanni Battista, "il più grande fra i nati di donna". Dal cortile interno del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo, Giovanni Paolo II ha ricordato che "il martirio è un segno preclaro della santità della Chiesa. Esso infatti rappresenta il vertice della testimonianza alla verità morale. Se relativamente pochi sono chiamati al sacrificio supremo, vi è però una coerente testimonianza che tutti i cristiani devono esser pronti a dare ogni giorno anche a costo di sofferenze e di gravi sacrifici. Ci vuole davvero un impegno talvolta eroico per non cedere, anche nella vita quotidiana, alle difficoltà che spingono al compromesso e per vivere il Vangelo sine glossa". "L’eroico esempio di Giovanni Battista ha aggiunto il Papa fa pensare ai martiri della fede che lungo i secoli hanno seguito coraggiosamente le sue orme. In modo speciale, mi tornano alla mente i numerosi cristiani, che nel secolo scorso sono stati vittime dell’odio religioso in diverse nazioni d’Europa. Ed ancora oggi, in alcune parti del mondo, i credenti continuano ad essere sottoposti a dure prove per la loro adesione a Cristo e alla sua Chiesa. Sentano questi nostri fratelli e sorelle la piena solidarietà dell’intera comunità ecclesiale!". Domenica 5 settembre il Papa sarà a Loreto in occasione del pellegrinaggio nazionale dell’Azione cattolica italiana.