MEETING RIMINI: MINISTRI ISRAELE E PALESTINA, “RIPARTIRE” DALLA “ROAD MAP” PER “TROVARE IL CORAGGIO DELLA PACE”

” “Tornare “immediatamente” o “al più presto” al tavolo dei negoziati, per trovare insieme il “coraggio della pace” a partire dalla “road map”. E’ l’obiettivo comune sottoscritto idealmente oggi, al 25° Meeting di Rimini, dal ministro degli Esteri dello Stato di Israele, Silvan Shalom, e dal Ministro degli Esteri dell’Autorità palestinese, Nabil Shaat. “Ci impegniamo a favore di una pace giusta e duratura – ha detto quest’ultimo -, a raggiungere il cessate il fuoco, a porre fine alla violenza. Accettiamo l’invio degli osservatori internazionali e vorremmo tornare al tavolo negoziale al più presto, impegnandoci a creare una democrazia che consenta a cristiani e musulmani di vivere insieme ai vicini ebrei”. “Non possiamo limitarci a smantellare le strutture del terrore, dobbiamo costruire una struttura di pace”, ha ammonito il ministro degli esteri israeliano, mettendo l’accento sulla “grande preoccupazione” che desta tra gli ebrei “l’ondata di antisemitismo” attuale, che “avvelena il dibattito pubblico su Israele, qui e anche in Europa”. “La pace fra Israele e i suoi vicini potrà contribuire a rendere la regione mediorientale un luogo migliore per tutti i popoli che la abitano”, ha aggiunto, assicurando che “Israele è pronto a concludere la pace con tutti i suoi vicini: Siria, Libano e Palestina”. Anche per Shaat “raggiungere la pace in Terra Santa è l’obiettivo più importante per i palestinesi, gli israeliani, gli arabi e i cittadini del Mediterraneo, per tutti i cittadini del mondo”, oltre che la chiave per “risolvere i problemi della convivenza pacifica tra le tre grandi religioni monoteistiche: cristianesimo, ebraismo e Islam”.