Quali prospettive di dialogo si potranno aprire? "Non possiamo dire niente riguardo alle questioni che preoccupano la Chiesa di Russia", risponde il metropolita che aggiunge: "Nel dialogo ecumenico, ci sono difficoltà che non possono essere risolte velocemente ma ci sono anche gesti importanti". "Non so prosegue il metropolita – come il Patriarcato di Mosca risponderà. Sono questioni interne e non si può certamente pretendere al momento attuale che un gesto di questo tipo possa commuovere più di tanto la Chiesa russa. Gesti simili comunque non possono che contribuire a migliorare le relazioni tra le due Chiese. Questo è certo. Anche perché l’icona del Kazan ha un significato particolare per il popolo russo e il popolo accoglierà con grande soddisfazione questo gesto dell’Occidente verso l’Oriente. Quindi noi non possiamo che accogliere con gioia questo avvenimento". Attualmente il metropolita Jérémie si trova a Ginevra dove dirige il Centro ortodosso che il Patriarcato ecumenico ha istituito nella città svizzera con la "missione" di preparare il Gran Sinodo ortodosso.