NAPOLI: IL 29 APRILE UNA “FIACCOLATA” PER RICORDARE ANNALISA, LA RAGAZZA UCCISA UN MESE FA DALLA CAMORRA

” “”Una fiaccolata da Forcella per dare speranza a tutta la città”. È l’iniziativa promossa da oltre 15 associazioni per ricordare il 29 aprile, a un mese dalla morte, la quattordicenne Annalisa Durante, uccisa in un agguato di camorra nei vicoli di Forcella, quartiere degradato di Napoli. “La morte violenta di Annalisa – scrivono in un appello gli organizzatori della fiaccolata – ha scosso tutti gli italiani. Ci uniamo al grido di dolore della famiglia e della gente di Forcella che si è ribellata perché la camorra ancora una volta si è fatta scudo dei piccoli e degli ultimi”. Da qui l’invito “a tutti i napoletani da Posillipo a Capodimonte, dal Vomero a Chiaia, da Secondigliano a Ponticelli, dalla Sanità a Fuorigrotta, a scendere in piazza per rompere il muro della paura, nel trigesimo della morte di Annalisa, il 29 aprile, con una fiaccolata che percorrerà le strade di Forcella per esprimere la volontà di riappropriarci della nostra bella Napoli”. Si partirà da piazza Calenda e si procederà tra i vicoli più degradati, luoghi di violenza e smercio di droghe: “la fiaccolata – si legge nell’appello – vuole essere un invito a non dimenticare ma anche e soprattutto a impegnarsi, mettendosi in rete”. Gli organizzatori, perciò, si rivolgono alle Istituzioni, chiedendo “una presenza forte, permanente ed efficace sul territorio; la disponibilità a prevedere interventi straordinari e urgenti per far sì che la società civile possa riappropriarsi di un territorio per troppo tempo lasciato in balia della criminalità organizzata; di destinare al più presto ad uso sociale i beni immobili di Forcella tolti alla camorra; di allargare nella zona gli interventi socio culturali e di riqualificazione territoriale previsti per altri quartieri”. Infine, un auspicio: “Che l’urlo di dolore di Forcella diventi impegno per la trasformazione della città”.