” “Il salesiano Augusto Czartoryski, le religiose Laura Montoya, María Guadalupe García Zavala, Nemesia Valle, Eusebia Paolomino Yenes e la laica Alexandrina Maria da Costa, cooperatrice salesiana, sono i nuovi beati proclamati ieri, III Domenica di Pasqua, da Giovanni Paolo II. “Come gli apostoli ha detto il Papa parafrasando il racconto evangelico della pesca miracolosa sul lago di Tiberiade – anche noi restiamo stupiti dinanzi alla ricchezza delle meraviglie che Iddio compie nel cuore di quanti in lui confidano. Contempliamo quanto Egli ha realizzato nei nuovi Beati. Sono esempi eloquenti di come il Signore trasformi l’esistenza dei credenti, quando ci si fida di Lui”. “Certo Signore, tu lo sai che ti amo” (Gv 21,15). Come Pietro, come gli Apostoli sulle rive del lago di Tiberiade ha aggiunto il Pontefice – anche questi nuovi Beati hanno fatto propria, portandola alle estreme conseguenze, questa semplice ma incisiva professione di fede e di amore. L’amore verso Cristo è il segreto della santità!”. Il Papa si è rivolto ai giovani presenti ai quali ha indicato l’esempio del beato Augusto Czartoryski: “Miei cari giovani amici, imparate dal beato Augusto a chiedere ardentemente nella preghiera la luce dello Spirito Santo e guide sagge, affinché possiate conoscere il piano divino nella vostra vita e siate capaci di camminare sempre sulla via della santità”. Ricordando, poi, la figura della Beata colombiana Laura Montoya, Giovanni Paolo II ha elevato una preghiera affinché, “per sua intercessione la Colombia possa godere di pace, giustizia e progresso”. “Carissimi Fratelli e Sorelle ha concluso – seguiamo l’esempio di questi Beati! Offriamo, come loro, una testimonianza coerente di fede e di amore nella presenza viva e operante del Risorto!”