Un invito ai cristiani europei a “non desistere davanti agli ostacoli” di “ordine politico, economico e culturale che sconcertano e dividono” legati alla costruzione della nuova Europa. Lo ha rivolto oggi mons. Amédée Grab, vescovo di Coira (Svizzera) e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee, parlando ai 300 pellegrini provenienti da 25 Paesi europei che dal 17 aprile partecipano al pellegrinaggio organizzato dalla Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea per celebrare l’allargamento ai 10 nuovi Paesi dell’est. I pellegrini – compresi una quarantina di vescovi e rappresentanti di altre confessioni cristiane – sono arrivati stamattina a Villafranca del Bierzo dove hanno celebrato la consueta messa quotidiana. Cammineranno oggi per l’ultima tappa di otto chilometri da Cebreiro e Padornelo, per arrivare poi in serata a Santiago de Compostela. Qui passeranno attraverso la Porta Santa aperta in occasione dell’Anno santo compostelano (“Xacobeo 2004”) e saranno accolti da mons. Juliàn Barrio Barrio, arcivescovo di Santiago. Nell’omelia di oggi mons. Grab ha richiamato alcuni problemi legati alla costruzione europea, come l’attesa per il Trattato costituzionale europeo e l’inserimento del riferimento al cristianesimo, invitando i cristiani a continuare a “sperare, che non significa aspettare passivamente”. “Le nostre comunità in tutta l’Europa – ha detto – devono essere il prolungamento attualizzato e dinamico della comunità di Gerusalemme. Serve quindi una predicazione forte che risponda alla odierna perdita delle certezze, denunciando le derive morali che le leggi tendono ad ufficializzare (aborto, produzione e distruzione degli embrioni, eutanasia e aiuto al suicidio…) ma anche tutte le minacce che il culto del profitto, l’adorazione del denaro, portano alla giustizia e alla dignità delle persone”. Mons. Grab ha concluso con un auspicio affinché “le nostre Chiese siano luoghi di santità, impegno per i poveri, i malati, gli esclusi e, a partire da questo, luoghi di preghiera, di vita sacramentale, d’accoglienza delle vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa, di virtù coniugali e familiari”. Il pellegrinaggio si concluderà domani mattina con una solenne eucarestia nella cattedrale di Santiago de Compostela che sarà presieduta da mons. Barrio Barrio. Nel pomeriggio si aprirà il congresso europeo.