“Il 15 maggio consegneremo solennemente a Christine Baumgartner il Premio ‘Vescovo Gargitter'”: questo l’annuncio di Herbert Denicolò e di Nando Granziol, presidenti, rispettivamente, del Forum der katholischen Verbände e della Consulta delle aggregazioni laicali della diocesi di Bolzano-Bressanone, dei cui membri si compone la giuria che ha assegnato il riconoscimento per l’impegno a favore della convivenza pacifica e la giustizia sociale. Dopo aver frequentato la scuola per infermiere a Roma, Christine Baumgartner la prima donna a ricevere il premio dedicato al vescovo Gargitter – si è formata come cooperatrice allo sviluppo a Vienna e ha lavorato nell’assistenza sanitaria dal 1972 al 1975 nello Zaire. Nel 1976 ha costituito un gruppo di sensibilizzazione sul tema “Terzo Mondo” e, nel 1978, il primo gruppo di auto tassazione in Alto Adige mentre, con la dottoressa Elsa Giacomelli Habicher, fondava il consultorio familiare di Bressanone. Dall’impegno per un commercio alternativo con il Terzo Mondo, è nata l’Oew (Organisation für eine solidarische Welt – Organizzazione per un mondo solidale), che Christine Baumgartner ha diretto fino al 1996.
La Giuria ha motivato questa scelta affermando che: "Christine Baumgartner, per il suo vivere all’insegna della solidarietà è messaggera di pace e antesignana per un mondo più giusto".