EUROPA: COMECE, 300 PELLEGRINI IN CAMMINO VERSO SANTIAGO DE COMPOSTELA PER UN “BENTORNATO” AI DIECI NUOVI PAESI – Dalla nostra inviata a Santiago de Compostela)

Un “bentornati in Europa” ai dieci nuovi Paesi che entreranno nella Ue il primo maggio e un invito a lavorare insieme “per costruire una Europa unita di pace, giustizia e solidarietà”: sono questi i contenuti che fanno da sfondo ai passi dei 300 pellegrini provenienti da 25 Paesi europei che stanno percorrendo in questi giorni il famoso “cammino di Santiago” nell’iniziativa organizzata dalla Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Al pellegrinaggio, iniziato il 17 aprile a Santo Domingo de Silos, partecipano una quarantina di vescovi cattolici e rappresentanti delle Chiese ortodossa, anglicana, luterana, vetero-cattolica e riformata. Alternando tragitti in bus e a piedi, i 300 pellegrini hanno raggiunto finora le tappe di Burgos e Léon passando per piccoli villaggi, distese immense di campi verdi battuti dal vento freddo dell’oceano, sotto la pioggia e perfino la neve. Anche i vescovi più anziani camminano per chilometri in condizioni climatiche avverse, pregando per “offrire al mondo una Europa ritrovata – ha detto oggi nella bellissima cattedrale gotica di Lèon il vescovo Juliàn Lòpez Martin, alla guida della diocesi spagnola -. L’Europa deve essere un modello nuovo di unità nella diversità, aperta ad altri continenti, accogliente e solidale. Abbiamo bisogno di percorrere insieme anche il cammino dell’ecumenismo, come prezioso gesto di solidarietà fraterna”. (segue)