STUDENTI E CITTÀ (AZIONE CATTOLICA): “POLITICA, PRIORITÀ, PROTAGONISMO, LE TRE PAROLE CHIAVE DELLA SCUOLA” (2)

“La prima priorità per la scuola è la formazione; la prima priorità della città è investire sulla scuola”; una scuola che sia “comunità educante” in grado di “sviluppare le coscienze” formando “alla cittadinanza, alla pace alla solidarietà”. Per i due segretari nazionali del Msac, che hanno concluso ieri  a Chianciano la Scuola di formazione per studenti “Scuola mia fatti città”, “la priorità alla scuola non la si dà spendendo 110 milioni di euro per finanziare la diffusione dei decoder della tv digitale e solo 90 milioni per la riforma della scuola”; di qui la precisa richiesta ai responsabili delle istituzioni: “Oltre le parole vogliamo vedere i fatti”. Ma anche un richiamo agli studenti: “Protagonismo – hanno affermato Maria Carmela Aragona e Simone Esposito – è da sempre la parola degli studenti di Azione Cattolica. E’ la parola di chi si rimbocca quotidianamente le maniche perché il tempo da trascorrere dentro aule e corridoi sia un tempo di impegno e di crescita. La terza parola chiave per la scuola di oggi tocca a noi farla vivere. Dobbiamo stare in prima linea dentro questa scuola da cambiare,” perché “partendo da mille piccoli atteggiamenti quotidiani il nostro vivere la città degli uomini può diventare parte fondamentale della costruzione del bene comune”. “Credibilità, convinzione, sacrificio”: questi gli elementi che per Tano Grasso, intervenuto con Giovanni Bachelet all’incontro, caratterizzano l’impegno pluriennale del Msac.