SETTIMANA SOCIALE: PRESTO IL DOCUMENTO PREPARATORIO, "PARTECIPAZIONE" E "RESPONSABILITÀ" LE PAROLE-CHIAVE (2)

 Contro la "tentazione della delega, dell’astensionismo o addirittura del rifiuto della politica", ha aggiunto padre Michele Simone, vicedirettore di "Civiltà cattolica" e membro del Comitato scientifico-organizzatore, "c’è bisogno di partecipazione, a tutti i livelli, mentre i cattolici tendono a non partecipare, a delegare, a non prendere posizioni pubbliche. Se c’è un grande assente nella comunità dei cattolici sono i laici, presenti solo nelle istituzioni ecclesiali". Secondo il gesuita, oggi "non corriamo il pericolo di ‘perdere’ la democrazia, che è un fatto acquisito, ma non dobbiamo perdere di vista che essa va conquistato ogni giorno nel vissuto della comunità civile", se non si vuole correre il rischio di un suo "svuotamento dall’interno" a causa delle "sfide" che vengono da fenomeni come la globalizzazione o la "frantumazione" del tessuto sociale. Scienza e tecnologia, economia e finanza, democrazia e informazione, politica e poteri: questi alcuni "nodi tematici" attorno a cui si articolerà l’appuntamento di Bologna,   la cui ultima sessione sarà dedicata al "contributo dei cattolici alla democrazia", con riferimento al quadro europeo ed internazionale. Uno "spazio" apposito verrà riservato anche ai giovani, anche favorendo una partecipazione "elastica" (da 2 a 20 rappresentanti per diocesi, associazione o movimento) alla Settimana.