Ci saranno anche i carabinieri con gli studenti dell’Azione Cattolica riuniti da oggi fino al 18 aprile a Chianciano Terme per la II edizione della Scuola di formazione per studenti. “Scuola mia fatti città!”: questo il tema scelto dal Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) per riflettere sui temi della cittadinanza responsabile. La manifestazione gode del patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di una partnership con l’Arma dei carabinieri. I militari hanno messo a disposizione dell’Azione Cattolica alcune strutture in loro dotazione. Ma non solo. Nella mattinata di domani, quattro ufficiali dell’Arma condurranno uno dei nove laboratori in programma sul tema della microillegalità. “Questo workshop spiegano i responsabili del Msac – intende far riflettere sugli stili di vita degli adolescenti mediante la simulazione di uno story game ambientato su un autobus, sul quale gli studenti saranno chiaramente sprovvisti di biglietto. Questo lo spunto per aprire un dibattito circa i comportamenti quotidiani di illegalità ai quali, ormai, non si fa nemmeno più caso”.
All’incontro di Chianciano parteciperanno quasi 2000 studenti provenienti da tutta Italia e da oltre 90 diocesi. “Non ci aspettavamo un’adesione così numerosa dicono i segretari nazionali Mariacarmela Aragona e Simone Esposito -: abbiamo evidentemente colto nel segno. C’è in giro una voglia di impegno e un’insoddisfazione riguardo alla maniera in cui viene spesso svilita la partecipazione democratica, soprattutto dei giovani e degli studenti. I 2000 di Chianciano sono la risposta a chi ha sentenziato che i ragazzi sono acritici e svogliati: qui ci sono giovani con un sacco di idee”.