” “Genitori che si sono “autotassati” per mandare in porto il progetto di una ludoteca la prima della città – , come segno di “speranza” e di reazione a recenti episodi di pedofilia. Succede a Torre Annunziata, dove il Centro “Comunicazione espressione” ha voluto dir no alla “rassegnazione”, dopo lo scandalo della “banda dei pedofili,” scoperto nel 1998 nel quartiere dei Poverelli. “non solo le parrocchie di Torre Annunziata hanno risposto al richiamo del vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, sul coraggio e sul desiderio di rinascita”, spiega Marinella Cimmino, membro della Commissione diocesana per la pastorale sociale e del lavoro ed ideatrice, insieme al marito Paolo Vittori, del Centro “Comunicazione espressione”, associazione di cultura per l’infanzia fondata a Torre Annunziata, nel 1986, con l’obiettivo di promuovere gli studi e l’attenzione sull’infanzia. “Come comunità cristiana informa Cimmino – non siamo stati a guardare. Quest’anno l’associazione di genitori ‘Tom e Jerry’ ha aperto la prima ludoteca della città, che nasce da un percorso di speranza e di fede cominciato nel 2001, 1uqando in una celebrazione eucaristica il vescovo ha parlato della necessità per la città di ripartire proprio da questi territori devastati dallo scandalo del terzo circolo didattico di via Isonzo, nel quartiere dei Poverelli”. La Curia di Nola ha promesso di inviare, al più presto, materiale utile per arricchire questo spazio dedicato ai bambini, e tra le iniziative future c’è anche la creazione, all’interno del Centro “Comunicazione espressione”, di un polo dell’infanzia, per “lanciare un progetto educativo-formativo integrato che, attraverso attività di studi, di ricerca, di promozione e di formazione, ponga i bambini al centro delle politiche sociali”.