"Trenta soldati italiani di stanza in Iraq in questi giorni di Pasqua riceveranno il sacramento della Cresima". A rivelarlo al Sir è l’ordinario militare, mons. Angelo Bagnasco, in partenza per Sarajevo, dove stasera celebrerà, insieme ai soldati di stanza nella capitale bosniaca, la messa ‘In coena Domini’. "Altri venti soldati ha aggiunto – riceveranno la Cresima sulla nave Eliseo, al largo del mare arabico, dove Domenica di Pasqua celebrerò la messa. I nostri contingenti stanno preparando le funzioni della Settimana Santa con cura e dedizione. Verranno celebrate le Messe e una attenzione particolare viene data alla Via Crucis, un rito tradizionale che unirà tutti i nostri militari". "Sono in contatto continuo con i cappellani degli oltre 10mila soldati italiani in missione di pace in Afghanistan, Iraq, Albania, Bosnia e Kossovo, ma anche delle navi in servizio al largo delle zone di crisi", ha dichiarato mons. Bagnasco. "Sono tranquilli e fiduciosi ma consapevoli della situazione che rivela qualche difficoltà in più rispetto a tempo fa. Nonostante ciò non manca la convinzione a proseguire nella missione loro affidata". "E lo sono ancora di più adesso, nell’imminenza della Pasqua: il mio augurio ha concluso – è che i nostri soldati e tutte le loro famiglie siano confortati dalla speranza e dalla fiducia in un futuro di pace. Lo spirito religioso che anima i nostri ragazzi è grande e radicato e, seppure con tutte le contraddizioni del mondo moderno, emerge in situazioni in cui si è lontani da casa, dagli affetti, dalla famiglia".