” “”I risultati della scienza e della tecnica sono in se stessi positivi, ma punto di riferimento centrale per ogni applicazione scientifica e tecnologica è il rispetto dell’uomo, che deve accompagnarsi ad un doveroso rispetto nei confronti delle altre creature viventi e dell’ambiente”. E’ quanto afferma il vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, che domani 22 dicembre celebrerà la messa presso la mensa aziendale della raffineria Eni di Gela, nel messaggio inviato in occasione del Natale ai dirigenti e ai lavoratori dello stabilimento che ha inaugurato lo scorso 17 dicembre i nuovi impianti per la desolforazione di benzine e gasoli. Un adeguamento che permetterà la produzione di carburanti in linea con i nuovi limiti imposti dalla legge che entreranno in vigore dal gennaio 2005. “Il lavoro ha un senso solo se favorisce la vita”; non “ha alcun senso se distrugge l’ambiente, la salute e se non garantisce la sicurezza di chi lo compie” prosegue il vescovo, che durante il recente sequestro degli impianti da parte della magistratura si era adoperato affinché si trovasse una soluzione per salvaguardare la continuità della produzione e, al tempo stesso, la salute pubblica. “Il Natale faccia crescere una capacità di solidarietà nuova” e di “collaborazione di tutti per uno sviluppo ordinato” che “porti benessere e garantisca un lavoro certo e sicuro”: questo l’augurio conclusivo di mons. Pennisi.