IL PAPA ALL’ACR: NON DIMENTICATE LA "COMPAGNIA" DI CRISTO E DELLA CHIESA

"È importante che ciascuno di voi cresca nella conoscenza e nell’amicizia con Gesù", ed il Natale, "con il suo fascino spirituale"; può essere un’opportunità per far crescere "il desiderio di conoscere più da vicino Gesù che viene al mondo per salvarci". Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza una rappresentanza di ragazzi dell’Azione Cattolica Italiana (Acr). "Sono lieto di accogliervi, ancora una volta, per questo gradito incontro in prossimità del Natale", ha esordito Giovanni Paolo II salutando "con affetto" i bambini e i ragazzi dell’Acr, accompagnati dall’assistente generale, mons. Francesco Lambiasi, dalla presidente nazionale Paola Bignardi e dagli assistenti ed educatori dell’associazione. A proposito dell’itinerario formativo di quest’anno, che l’Acr ha incentrato sul tema della "compagnia", il Santo Padre ha affermato: "Ho appreso con piacere della vostra iniziativa annuale. Portate avanti con entusiasmo e generosità questo progetto! E’ importante che ciascuno di voi cresca nella conoscenza e nell’amicizia con Gesù". "Potete farlo a pieno titolo – ha aggiunto – in quella ‘compagnia’ che è la Chiesa, voluta da Cristo come casa e scuola di comunione e di solidarietà". Poi gli auguri papali per "felici e sante feste natalizie", da estendere "alle vostre famiglie, ai vostri amici e all’intera Azione Cattolica": "Il Natale, con il suo fascino spirituale, susciti in voi il desiderio di conoscere più da vicino Gesù che viene al mondo per salvarci".  ” ”