” “”Le problematiche della scuola rientrano in una più ampia questione educativa, essenziale per la società italiana, e che coinvolge identità e sviluppo. Come Chiesa non possiamo non essere preoccupati per alcune emergenze che coinvolgono questa istituzione: famiglie fragili e smarrite sul piano educativo e che troppo delegano a scuola e Chiesa, l’abbandono scolastico che spesso si accompagna ad una preoccupante eclisse di forti valori e ideali e, da ultimo, il pericolo di un’aziendalismo paventato da molti”. Il cardinale Camillo Ruini ha così ricordato alcuni nodi problematici dello scenario educativo nazionale, durante l’incontro con i dirigenti delle scuole cattoliche di Roma che si è tenuto questa mattina presso l’aula della Conciliazione nel palazzo del Vicariato. Ricordando le parole pronunciate dal Papa nel 1991 – “la sfida culturale è la prima, più importante e gravida d’effetti” – il card. Ruini ha sottolineato “l’esigenza di superare l’antitesi tra educazione e istruzione, per concepire la scuola come luogo d’incontro di esperienze di vita dove si educa istruendo” e ha auspicato che “le parrocchie nell’elaborare i loro progetti pastorali sappiano valorizzare le competenze acquisite nella realtà scolastica e viceversa” arrivando così “ad un’alleanza educativa per il bene delle nuove generazioni”. Un richiamo finale è poi venuto circa la questione della parità per la scuola cattolica, senza la quale “la recente riforma attuata dal governo sarà incompleta”.