PAPA: DIO RISCATTA I POVERI E GLI OPPRESSI "DALLA VIOLENZA E DAL SOPRUSO". UN "GRAZIE" A TRENTO PER L’ALBERO DI NATALE

Dio è un re "giusto" e "perfetto", ma soprattutto è "l’unico sovrano pronto a riscattare ‘dalla violenza e dal sopruso’ gli oppressi", in quanto "protettore degli ultimi e delle vittime". Lo ha detto oggi il Papa, che nel corso della tradizionale udienza generale ha commentato il Salmo 71, "un inno regale-messianico" al cui centro si erge la "figura gloriosa del Messia", in cui "la tradizione cristiana ha intuito il ritratto di Gesù Cristo". "L’elemento decisivo per riconoscere la figura del re messianico è soprattutto la giustizia e il suo amore per i poveri", ha detto Giovanni Paolo II, sottolineando che questi ultimi "hanno come punto di riferimento e sorgente di speranza solo lui, in quanto è il rappresentante visibile del loro unico difensore e patrono, Dio". Il Messia è dunque "un re giusto, perfetto, l’unico sovrano pronto a riscattare ‘dalla violenza e dal sopruso gli oppressi’", come ha fatto con Israele, "riscattato" dalla schiavitù "quando era oppresso dalla potenza del faraone". Sono i "poveri", ha commentato il Santo Padre, i "protetti" di Dio, che tutela i "diritti" e la "dignità di ciascun essere umano, spesso violati dai violenti e dai prepotenti di questo mondo". Al termine dell’udienza, il Papa ha ringraziato i fedeli della diocesi di Trento, guidati dal vescovo Luigi Bressan, per il "vetusto albero" allestito in piazza S. Pietro, e la delegazione del Consiglio regionale della Puglia, di cui ha elogiato "L’impegno profuso a tutela della vita umana e a sostegno della famiglia fondata sul matrimonio".       ” ”