FORESTALI: MARTINO (AC CALABRIA), "MANCA UNA STRATEGIA DI SVILUPPO DELLA REGIONE"

 "Questa situazione rappresenta un fatto clamoroso che dimostra il disinteresse verso il problema del Mezzogiorno e l’incapacità del governo regionale calabrese nel far valere quelle che sono le risorse della popolazione perché la forestazione rappresenta oggi un settore nevralgico di tutta l’economia regionale". È quanto ha detto al Sir Salvatore Martino, delegato regionale dell’Azione Cattolica della Calabria, a commento della protesta messa in atto dagli 11mila lavoratori della forestazione della Regione per il mancato inserimento nella Finanziaria di uno stanziamento di 160 milioni di euro necessario per il mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori del settore. Tra le forme di protesta attivate dai lavoratori il blocco dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e dell´aeroporto di Lamezia Terme. "Se pensiamo che fino a pochi anni fa i lavoratori forestali calabresi erano circa 30.000 ed oggi sono diminuiti di un terzo ci si rende conto – sottolinea Martino – che manca una vera e propria strategia di sviluppo nella nostra Regione. La situazione è molto delicata in quanto intorno a questo settore ruota gran parte dell’economia regionale soprattutto in molti centri montani calabresi dove essa rappresenta spesso l’unica via di sostentamento per molte famiglie". "In un periodo di tranquillità per alcuni settori della popolazione italiana alla vigilia delle festività natalizie e di fine anno – conclude Martino – altre famiglie di questo lembo d’Italia vivono nella precarietà senza conoscere quale sarà il loro futuro. L´Ac esprime, quindi, vicinanza e solidarietà a questi lavoratori e a queste famiglie augurando un impegno concreto per la soluzione dei loro problemi".