CALABRIA, PROTESTA DEI FORESTALI: IL VESCOVO BREGANTINI, "SIANO DESTINATE LE RISORSE PER IMPEDIRE I LICENZIAMENTI"

“Sia risolto il problema degli undicimila operai forestali calabresi il cui futuro è seriamente ipotecato dal mancato inserimento, nella nuova finanziaria, della somma necessaria per mantenerli al lavoro”: è quanto ha detto mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, nella cattedrale di Gerace al termine delle celebrazioni per la festa dell’Immacolata Concezione. Secondo il presule alla Calabria devono essere destinate le risorse che “le spettano, è impensabile che questa regione sia dimenticata e che su tanti padri di famiglia incomba lo spettro della disoccupazione". Dall’8 dicembre i lavoratori forestali della Calabria sono infatti scesi in piazza con una mobilitazione senza precedenti: blocchi lungo la ferrovia, all’aeroporto di Lamezia Terme, sulla A3, sulle statali, e la regione è praticamente isolata dal resto d’Italia. A scatenare la protesta è stata l’eliminazione, dalla finanziaria, di uno stanziamento di 160 milioni di euro destinato al comparto e indispensabile al mantenimento di circa 11 mila posti di lavoro. Mons. Bregantini, in un recente articolo su un quotidiano regionale aveva sottolineato l’importanza di dare al territorio “la capacità di utilizzare fino in fondo” la risorsa dei forestali “non per mortificarla ma per rilanciarla. Certo non va lasciata nascosta nei boschi – scriveva il vescovo – ma dev’essere possibile che il sindaco abbia tutto il potere di comandare in pieno i responsabili e gli addetti alla forestazione per poter intervenire su tutto il territorio comunale: strade di campagna, cunette lungo le strade, spiagge da pulire, pulizia dei giardini delle scuole, intervento preventivo sugli incendi ovunque in modo attivo e operativo”. “Non si può lasciar dormire sotto gli alberi le persone addette alla forestazione… Il compito della politica – concludeva mons. Bregantini – è proprio quello di mettere in atto una serie di interventi legislativi capace di dare alla forestazione una svolta straordinaria, a beneficio di tutta la nostra regione”.