CARD. RUINI (50° DI SACERDOZIO): “GRATITUDINE” E “RICONOSCENZA” DEL PAPA PER “DEDIZIONE” E “CORAGGIO”

” “Gratitudine e “grande riconoscenza” per la “dedizione pastorale” e la voce “chiara e coraggiosa” fatta risuonare in anni di “grandi cambiamenti sociali e culturali in Italia e nel mondo”. Ad esprimerli è il Papa, in una lettera inviata al card. Camillo Ruini, vicario generale per la diocesi di Roma e presidente della Cei, in occasione del 50° della sua ordinazione sacerdotale, festeggiata questo pomeriggio dalla diocesi di Roma con una Messa celebrata dal card. Ruini nella Basilica di S. Giovanni in Laterano. Giovanni Paolo II ha definito il card. Ruini “zelante promotore” di “molteplici eventi della vita ecclesiale romana e italiana”, durante i quali egli “ha dato prova di costante dedizione pastorale, avvalorata da singolare capacità di coniugare la difesa del patrimonio spirituale e culturale dell’amata Italia con l’ansia missionaria di far giungere il messaggio evangelico agli uomini e alle donne di oggi, mediante un dialogo aperto con la cultura contemporanea”. Ripercorrendo idealmente tutte le tappe della “biografia” sacerdotale del cardinale, il Papa si è detto in particolare “grato per la dedizione con cui svolge” il “compito” di suo vicario “senza risparmiare fatiche” e “per il servizio che da anni rende alla Santa Sede”. “E’ vicina a Lei in questa fausta circostanza anche la Chiesa che è in Italia”, ha aggiunto il Santo Padre, ricordando che dopo il Convegno ecclesiale di Loreto (1985) ha voluto affidargli la segreteria generale della Conferenza episcopale italiana. “Ella ha guidato la Cei negli anni dell’attuazione di quanto previsto dal nuovo Concordato tra l’Italia e la Santa Sede, a servizio della comunità cristiana, che tanto a Lei deve – ha affermato il Papa – perché non ha mancato di alzare chiara e coraggiosa la voce in questi quasi diciannove anni segnati da grandi cambiamenti sociali e culturali in Italiana e nel mondo”.