PROGETTO CULTURALE: CARD. RUINI, "È INDISPENSABILE CHE LA STORIA VADA IL PIÙ POSSIBILE NEL SENSO DELLA PACE" (2)

È necessario "un grande sforzo di pensiero, e di creatività artistica, per far progredire l’intelligenza credente in ogni ambito dell’attuale realtà che cambia così velocemente". È questa la prima indicazione proposta dal card. Camillo Ruini, presidente della Cei, ai partecipanti al VI forum del progetto culturale, "riguardo a ciò che va ripreso e sviluppato del Vaticano II in rapporto alle nuove problematiche". Il forum, in corso a Roma, ha infatti come tema "A quarant’anni dal Concilio. Ripensare il Vaticano II, di fronte alle attuali sfide culturali e storiche". Per il card. Ruini, "è importante aver chiaro, in tale sforzo, l’obiettivo di mostrare la plausibilità della proposta cristiana nel contesto odierno. Ciò implica inevitabilmente un confronto anche con quelle correnti culturali che ritengono invece questa plausibilità ormai defunta: va rilanciata pertanto, la tematica dei rapporti tra fede e ragione". Un altro tema – ha quindi sottolineato il card. Ruini – "emerso a partire dal Vaticano II, e divenuto cruciale nei due ultimi decenni, è quello dei rapporti tra la fede cristiana e le altre grandi religioni del mondo". Per il cardinale, poi, "non meno necessario, in Italia e sotto varie forme in tutto l’Occidente, è il dialogo tra i credenti e quella che in Italia chiamiamo la ‘cultura laica’. Esso oggi, come al tempo del Vaticano II, non può avere altro tema centrale che l’uomo stesso, sviluppandosi però fino a risalire, da una parte, a Dio e a Gesù Cristo, e a toccare, dall’altra, le problematiche della Chiesa e della sua attuale presenza nella società". Criterio secondo cui muoversi, per il cardinale, è "quello di procedere, in tutti casi e problemi concreti che sempre di nuovo si pongono, tenendo insieme sia il principio della libertà più ampia possibile sia il legame essenziale tra libertà e verità. Particolarmente in un tale ambito – ha concluso Ruini – un grande spazio di lavoro è aperto per i credenti portatori di molteplici competenze e per tutti i loro colleghi disposti a prendere sul serio ciò che è in gioco in questo genere di problematiche".