TERREMOTO DEL GARDA: CARITAS, I PRIMI INTERVENTI A FAVORE DEI 1.000 SFOLLATI. DANNI A 35 PARROCCHIE

"Ci stiamo attivando per fare fronte alle emergenze e alle necessità più immediate e, allo stesso tempo, promuoviamo incontri periodici con i volontari Caritas, per sostenerli nel lungo cammino della ricostruzione materiale e della ripresa delle attività". Così don Pier Antonio Bodini, direttore della Caritas di Brescia, spiega l’impegno accanto alle popolazioni colpite dal sisma che ha interessato, alla mezzanotte del 24 novembre, molti centri dell’area del Garda e della Valsabbia. Risultano sfollate circa 1.000 persone, 2.200 gli edifici lesionati. Le parrocchie maggiormente colpite sono 35, incluse 2 della diocesi di Verona. "La Caritas diocesana  – aggiunge don Bodini – si è messa in contatto con i parroci delle zone colpite e un nostro volontario sarà presente agli incontri del Tavolo misto di coordinamento provinciale della Protezione civile. La sede del coordinamento generale Caritas è stata individuata nella Chiesa di San Giuseppe di Salò. Intanto abbiamo già messo a disposizione due appartamenti per famiglie sfollate". La Caritas Italiana dal canto suo ha avviato, sin dalle ore successive al sisma, un lavoro di contatto e coordinamento con le diocesi e le zone colpite. Ha fornito strumenti per il monitoraggio, tenendo informate tutte le Caritas diocesane sugli sviluppi della situazione ed ha messo a disposizione 100.000 euro per i primi interventi. "Stiamo monitorando, attraverso i parroci – spiega mons.Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana –, la situazione degli sfollati, delle comunità di accoglienza e dei danni alle strutture socio-pastorali, tramite una scheda di raccolta dei bisogni e delle necessità, da tenere costantemente aggiornata per orientare al meglio i vari interventi". Mentre si continua a rispondere ai vari bisogni, si fa anche strada l’ipotesi di prefabbricati per consentire la ripresa delle attività socio-pastorali delle parrocchie che hanno subito danni. Per sostenere gli interventi della Caritas: www.caritasitaliana.it