SAN FRANCESCO FESTIVITA’ CIVILE: MONS. GORETTI (ASSISI), “SEMPRE ATTUALE LA FIGURA DEL SANTO “. “UNA SANA LAICITÀ”

” “”Ho sempre auspicato che la figura del patrono d’Italia costituisse uno spunto di riflessione per tutti e che il 4 ottobre divenisse un giorno in cui gli italiani, proprio guardando a San Francesco, potessero interrogarsi in modo autentico sulla pace, la giustizia e la solidarietà e, più in generale, sul patrimonio di valori cristiani che egli rappresenta in maniera così mirabile e ancora attuale”. E’ il commento rilasciato al Sir dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons Sergio Goretti, all’approvazione nella seduta del 25 febbraio da parte della I Commissione (Affari costituzionali) della Camera del testo unificato in materia di “Riconoscimento del 4 ottobre, San Francesco, quale giorno festivo”, licenziato all’Aula. “Mi fa piacere – ha aggiunto mons. Goretti – che su questo tema, anche se con una sfumatura un po’ ‘laica’, ma certo di una laicità sana, si siano incontrati parlamentari di diversa ispirazione e cultura”. Il progetto inviato all’Aula di Montecitorio qualifica la ricorrenza del 4 ottobre quale festività “civile”, anche al fine di evitare eventuali questioni “circa la compatibilità della disciplina proposta con il sistema pattizio che regola i rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica”. Il 4 ottobre, festa dei Patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena, sarebbe ora riconosciuto quale “giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”. In occasione di tale data, si prevede che siano organizzate “cerimonie, iniziative, incontri, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, dedicate ai valori universali… di cui i Santi patroni speciali di Italia sono espressione”.