“La presentazione della ‘Carta dei principi dello sport per tutti’ introduce le iniziative che il Forum del Terzo Settore e le associazioni di promozione sportiva ad esso aderenti realizzeranno in occasione dell’Anno europeo dello sport, con la volontà che esso non si riduca solo ad una serie di celebrazioni e convegni, come purtroppo è avvenuto per l’Anno europeo del disabile celebrato nel 2003”: con queste parole Edo Patriarca, portavoce del Forum, ha aperto l’incontro con l’associazionismo sportivo e la stampa svoltosi oggi presso la Biblioteca della Camera. “Intendiamo aprire un confronto ha proseguito Patriarca per arrivare a una riforma legislativa che sancisca un diverso modello sportivo nel quale trovi spazio la considerazione della rilevanza dello sport per tutti e del ruolo sociale che esso svolge. Allo sport per tutti va riconosciuta la propria autonomia rispetto allo sport di performance e un adeguato finanziamento: allo stato attuale, pur coinvolgendo circa 13 milioni di cittadini, ad esso è diretto un contributo annuale pari allo 0,9% delle entrate del Coni. Il restante 99,1% va alle federazioni sportive”. “Chiediamo ha concluso il portavoce del Forum che questo mondo, che coinvolge oltre 30 mila società sportive non profit e centinaia di migliaia di operatori volontari, dallo stato di ‘clandestinità’ nel rapporto con le istituzioni”.