EUROPA: PRODI, “NELL’UE NON C’È POSTO PER RAZZISMO E INTOLLERANZA”

” “No all’antisemitismo, no a ogni forma di razzismo; sì alla convivenza pacifica tra i popoli e le nazioni, ciascuna con il proprio patrimonio storico, culturale e religioso. È questo il messaggio che viene lanciato oggi da Bruxelles, durante il seminario sul tema “L’Europa contro l’antisemitismo, per una Unione della diversità”. L’apertura dei lavori è affidata al presidente della Commissione europea, Romano Prodi, che ha organizzato l’appuntamento al palazzo Charlemagne, in collaborazione con il Congresso ebraico europeo e la Conferenza dei rabbini europei. Oltre trenta le voci che si alterneranno sul palco: fra gli interventi di spicco quello del premio Nobel per la pace Elie Wiesel, di Cobi Benatoff, presidente del Congresso ebraico continentale, dell’Arcivescovo di Lione Philippe Barbarin, del ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer e dell’attuale ministro israeliano per Gerusalemme e i problemi della Diaspora Nathan Sharanski. Parleranno inoltre intellettuali e personalità religiose ebraiche, rappresentanti del mondo musulmano, politici europei. “Nell’Unione europea non c’è alcun posto né per il razzismo né per l’intolleranza”, ha affermato Prodi, elencando poi una serie di proposte per sradicare violenza e xenofobia attraverso una azione educativa che passi attraverso le leggi e i sistemi educativi dell’Unione. La preparazione del seminario odierno, annunciata sin dalla fine dello scorso anno, era stata rinviata dopo la pubblicazione da parte di Eurobarometro di un sondaggio d’opinione che indicava Israele come la principale minaccia per la pace in Medio Oriente e nel mondo.
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