NAPOLI: DUE MEDICI VOLONTARI PER IMMIGRATI E POVERI

” “Un ambulatorio medico con due dottori volontari che visitano gratuitamente, una volta a settimana, i bisognosi, prevalentemente immigrati per lo più tunisini, ucraini e polacchi, ma anche italiani. E’ il nuovo servizio offerto dal centro di accoglienza “Padre Elia Alleva”, promosso dai padri carmelitani della basilica di Maria SS. del Carmine Maggiore di Napoli. “Pensiamo di ampliare questo servizio – spiega il priore, padre Domenico Antonio Lombardo – perché sono tante le richieste. Intanto, compriamo le medicine per l’ambulatorio ed una volta al mese offriamo la possibilità di fare le analisi grazie al camper medico collegato con l’ospedale Fatebenefratelli”. Ma l’attività del Centro non si ferma all’ambulatorio. Di recente è stato ampliato anche il reparto docce del centro, passando da quattro a nove box. “Era necessario – dice padre Lombardo – aumentare le docce perché vengono dai noi un centinaio di persone alla settimana per usufruire di questo servizio, che eroghiamo in due giorni”. Chi utilizza le docce riceve anche dai padri carmelitani biancheria intima nuova. Il centro dispone, inoltre, di una mensa alla quale è distribuita la colazione e il pranzo. “Il pranzo è suddiviso in due o più turni, con circa 70 persone alla volta”. In media, il centro distribuisce 160 pasti al giorno, ma la domenica si arriva a 200 e, nei giorni di festa, anche a 240 pasti. “A ciò – prosegue – si aggiunge, poi, il servizio taglio capelli, due volte al mese, ma che adesso sarà ampliato perché sono molti i volontari che si stanno offrendo in questo settore”. “Tutte le attività del centro sono possibili – continua il priore – grazie alla carità della gente perché non abbiamo alcuna sovvenzione”.