AIDS: COR UNUM, UN VILLAGGIO IN KENYA PER BAMBINI COLPITI DA HIV E UN “FRANCOBOLLO SPECIALE” DALLE POSTE VATICANE

” “Ha cominciato nel ’90, con una piccola casa dove ha ospitato 3 bambini orfani a causa del virus HIV: ora gli “abitanti” sono diventati 93, e tra un mese cominceranno i lavori per la creazione di un vero e proprio “villaggio”, il “Nyumbany village”, per bambini orfani di Aids nella capitale del Kenya, dove muoiono di Aids 400 persone al giorno. A parlare è padre Angelo D’Agostino, psichiatra e gesuita americano, che nel corso della conferenza stampa di presentazione del Messaggio del Papa per la Quaresima ha puntato il dito contro il “genocidio” delle case farmaceutiche, che “rifiutano di rendere i medicinali accessibili in Africa”, visti gli alti costi: “E’ una questione morale – ha detto il gesuita – che dimostra la mancanza di coscienza sociale di tali imprese capitalistiche, che potrebbero facilmente salvare la vita di 25 milioni di africani afflitti dal virus Hiv”. “Questi bambini muoiono perché non hanno medicine”, ha confermato mons. Cordes, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, invitando gli operatori dei media a “esercitare una pressione sull’opinione pubblica affinché diventi cosciente di questo grave problema”. Quest’anno, ha annunciato Cordes, le Poste Vaticane hanno accolto la proposta di “Cor Unum” di emettere un “francobollo speciale” su “I bambini vittime dell’Aids”, citati nel Messaggio del Papa; il ricavato (si prevede intorno ai 500 mila euro) servirà a finanziare il progetto del villaggio “Nyumbany”, che darà ospitalità a 1000 persone e “servirà da modello per villaggi simili in Africa”. Per eventuali offerte, “Cor Unum” ha messo anche a disposizione un apposito conto corrente postale in Italia (n. 603035).