TV: PRESTO UN NUCLEO DI RACCORDO COMITATO E AUTORITÀ PER LE COMUNICAZIONI PER TUTELARE I MINORI

“Intervenire più rapidamente e più consistentemente a tutela dei minori in tv”. Questa l’esigenza ribadita in un incontro di lavoro tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione. Ne dà notizia lo stesso Comitato in un comunicato stampa diffuso oggi. All’incontro erano presenti Enzo Cheli, presidente dell’Autorità, ed Emilio Rossi, presidente del Comitato. Entrambi gli organismi, si legge nel comunicato, sono concordi sul fatto che “tempi ed entità dei provvedimenti di sanzione sono i binari da seguire per far sì che il Codice di autoregolamentazione non resti un foglio di carta. Che cosa di concreto si possa fare o suggerire nel quadro normativo attuale: è ciò che chiarirà in tempi brevi un nucleo di raccordo Autorità/Comitato che si metterà subito al lavoro”. In un anno di attività, il Comitato partendo da 355 segnalazioni provenienti da singoli teleutenti, da famiglie o da associazioni e istituzioni, ha avviato 90 procedimenti. “Di essi – si legge nel primo rapporto annuale – 26 si sono conclusi accertando 29 violazioni del Codice di autoregolamentazione, 24 hanno generato raccomandazioni di varia portata”. Il Codice di autoregolamentazione ha previsto una collaborazione sequenziale tra Comitato e Autorità, che è in atto da qualche mese e che potrà risultare rafforzata dall’art. 10 della legge sul riassetto radiotelevisivo all’esame del Parlamento.