” “”Dare un’abitazione alle persone immigrate in Italia”. Con questo scopo opera a Venezia (via Trieste 82) la cooperativa “Il villaggio globale”, un ente non profit che agisce nel campo dell’immobiliare sociale. L’attività della cooperativa viene presentata sull’ultimo numero del settimanale diocesano, Gente Veneta, all’interno di un servizio dedicato a questo tema. “‘Il villaggio globale’ – si legge – acquista patrimonio abitativo e attiva strumenti per sostenere l’abitare delle categorie sociali più deboli, che hanno una possibilità economica insufficiente rispetto al mercato. In alcuni casi fornisce garanzie fideiussorie, in altri microprestiti attraverso Banca Etica. Dopo la richiesta di mediazione per gli affitti, ora arrivano al ‘Villaggio globale’ le prime domande di assistenza nelle pratiche di acquisto, grazie specialmente ai sostegni che in vario modo hanno offerto Regione e comuni. Perché l’acquisto, a volte, può risultare meno oneroso dell’affitto”. Da quando ‘Il villaggio globale’ è stato costituito 150 persone immigrate in Italia hanno un tetto sotto cui dormire. Probabilmente, si legge su ‘Gente Veneta’, “serviva chi facesse da punto d’incontro tra la domanda straniera e l’offerta italiana; e, nel caso, anche da garante attraverso fideiussioni. Ora ‘Il villaggio globale’ è il referente locale della fondazione ‘La Casa’ di Padova, costituita dalle Province di Padova, Rovigo e Venezia, da Banca Etica, dagli Industriali di Padova, dalla Camera di Commercio di Padova e ha dato la sua adesione anche la Regione Veneto”. Tra i prossimi obiettivi della cooperativa: l’acquisto di immobili da destinare poi a queste categorie di persone a Cavarzere, a Dolo e a Eradea.