IL PAPA E AZNAR: INCONTRO “CORDIALE”, COMUNE RICONOSCIMENTO DELLE “RADICI CRISTIANE” DELL’EUROPA

” “Una “occasione memorabile per constatare, ancora una volta, le profonde radici cristiane del popolo spagnolo ed il dinamismo della Chiesa di questo nobile Paese”. Così il Papa stesso ha definito l’incontro con il premier spagnolo, José Maria Aznar, ricevuto oggi in udienza in Vaticano, con la moglie ed il seguito. Dopo aver ricordato le “diverse occasioni” di incontro (cinque, dal ’93 ad oggi), l’ultima delle quali nel corso del quinto viaggio apostolico del Pontefice in Spagna nel maggio scorso, Giovanni Paolo II ha evidenziato la “collaborazione sincera e leale, nel rispetto dell’indipendenza reciproca”, tra la Spagna e la Santa Sede, auspicando per gli spagnoli “una convivenza pacifica nella concordia e nella libertà”. In una dichiarazione successiva all’incontro, il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls, ha informato che il Papa ed Aznar “in una conversazione molto cordiale hanno parlato dell’Europa”. Il Santo Padre, in particolare, “ha apprezzato la posizione del presidente del governo spagnolo particolarmente sulla questione del riconoscimento delle radici storiche cristiane dell’Europa. Il colloquio si è esteso poi ai temi della situazione attuale del mondo, soprattutto dell’area mediterranea e del Medio Oriente”. Sempre oggi, la città di Acquisgrana ha conferito al Papa il premio internazionale “Carlo Magno”, come “riconoscimento dell’impegno personale suo e della Santa Sede in favore dell’unità tra i popoli dell’Europa sulla base dei valori radicati nella comune natura umana ed efficacemente promossi dal Cristianesimo”. Giovanni Paolo II, ha riferito il portavoce vaticano, “si sente onorato di accettare tale premio che gli sarà consegnato il 25 marzo in Vaticano”.