SOCIAL FORUM A BOMBAY: MORO (SENTINELLE DEL MATTINO), “IL CRAC DELLA PARMALAT NE DIMOSTRA L’ATTUALITÀ”

Il Social forum mondiale che si apre oggi a Bombay, in India, è per la Chiesa “un luogo di dibattito interessante” e l’attualità dei temi trattati “viene purtroppo evidenziata da casi come quello del crac della Parmalat”: è il parere dell’economista Riccardo Moro, responsabile del coordinamento “Sentinelle del mattino” (costituito da Azione cattolica, Movimento cristiano lavoratori, Comunità di Sant’Egidio, Movimento giovanile salesiano, Acli e Centro volontari sofferenza) che riunisce circa 60 organismi ecclesiali impegnati anche su questi temi. “Il Social forum – spiega Moro – è un cammino fatto da organizzazioni della società civile che una volta l’anno cercano di mettere insieme diversità e posizioni anche alternative. La novità di quest’anno è la presenza e il protagonismo delle reti asiatiche, molto vivaci e articolate e con percorsi di avvicinamento alla democrazia molto interessanti, ma meno conosciute. E’ un’opportunità per portare nel dibattito una sensibilità autorevole che non pesava nel modo dovuto”. Secondo Moro l’attualità dei temi trattati si dimostra, ad esempio, nella recente vicenda del crac della Parmalat: “E’ da tempo che al Social forum si denuncia l’urgenza di regolare i mercati, e la cronaca ci propone casi come quello della Parmalat. Una critica che non si deve fare al Social forum è di essere inconcludente. Non mi pare sia fuori dal mondo chi parla di questi temi, forse è fuori dal mondo chi continua a non proporre risposte avendone invece la responsabilità”. La Chiesa, fa notare, “non vi partecipa in modo istituzionale, ma attraverso tanti suoi rappresentanti e attraverso la vivacità della propria base”: “Non c’è un’adesione politica ma c’è un’attenzione e il riconoscimento del fatto che sia un luogo di dibattito interessante”. Fra qualche settimana “Sentinelle del mattino” programmerà il lancio della campagna 2004 sull’educazione alla pace dal punto di vista del dialogo internazionale e della responsabilità sociale delle imprese.