La nostra epoca “ha visto crescere la partecipazione femminile”, ma la “missione” della donna è ancora quella di esprimere il “genio” femminile a partire dalla “sensibilità per l’uomo in ogni circostanza”, senza lasciarsi “scoraggiare dalle difficoltà e dagli ostacoli”. Questo, in sintesi, il discorso rivolto oggi dal Papa alle partecipanti al Congresso nazionale del Cif (Centro italiano Femminile), in corso a Roma (fino al 18 gennaio) sul tema “Le donne di fronte alle attese del mondo”. “L’umanità ha esordito il Pontefice – avverte con crescente intensità il bisogno di offrire un senso e uno scopo a un mondo nel quale si presentano ogni giorno nuovi problemi che generano insicurezza e confusione”. L’epoca attuale, secondo il Papa, “ha visto crescere la partecipazione femminile in ogni ambito della vita civile, economica e religiosa, a partire dalla famiglia, prima e vitale cellula dell’umana società”.
La “forza morale e spirituale” della donna, ha ribadito il Papa, “scaturisce dalla consapevolezza che ‘Dio le affida in un modo speciale l’uomo, l’essere umano'”. Il Pontefice, infine, ha incoraggiato le donne a “testimoniare in ogni luogo il Vangelo della vita e della speranza”: “Vivetela appieno e non lasciatevi scoraggiare dalle difficoltà e dagli ostacoli. Al contrario, portatela a compimento con gioia esprimendo il ‘genio femminile’ che vi contraddistingue”.