LA PIRA: SI APRE DOMANI A POZZALLO E MESSINA IL CONVEGNO PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA

“La cooperazione internazionale e il dialogo tra i Paesi del Mediterraneo sono le intuizioni profetizzate da Giorgio La Pira e da Pozzallo, sua città natia, sviluppo e maturò l’idea che il Mediterraneo doveva diventare anello di congiunzione e tra l’ Europa e le terre che vi si affacciano, un vero ponte ideale”. Così Roberto Ammatuna, vice presidente del Comitato per le celebrazioni del centenario della nascita di La Pira e Sindaco di Pozzallo, presentando la tre giorni convegnistica dal tema “Dalla Sicilia e dal Mediterraneo, Giorgio La Pira, profeta di pace nel mondo”, che si aprirà domani a Messina, per continuare venerdì 8 e sabato 9 a Pozzallo. Previsti, dopo i saluti del rettore dell’Università di Messina Gaetano Silvestri, quelli dell’arcivescovo di Messina mons. Giovanni Marra e di Mario Primicerio, presidente nazionale del comitato per le celebrazioni. In programma anche interventi sugli anni messinesi di La Pira, sulla sua “genialità cristiana della politica” e “spiritualità siciliana”. Nel pomeriggio di venerdì, interventi su “La Pira e Pozzallo”, le “basi della società nella visione lapiriana” e i “rapporti familiari di La Pira”. A chiusura la concelebrazione eucaristica, nella ricorrenza della nascita, officiata dall’arcivescovo di Firenze, card. Ennio Antonelli e da mons. Giuseppe Malandrino, vescovo di Noto. Sabato, giornata conclusiva del convegno con due tavole rotonde sul dialogo fra le religioni e sulla nuova Europa con interventi, tra gli altri, di padre Ibrahim Faltas, custode della Basilica della Natività.