MALATI MENTALI: PREVITE (CRISTIANI PER SERVIRE), APPELLO AL GOVERNO PER “INTEGRAZIONE EUROPEA”

” “In Italia, non è stato ancora raggiunto “l’obiettivo fondamentale” di “assicurare il pieno inserimento sociale dei disabili in una vita dignitosa”, in linea con il Trattato di Amsterdam, che invita a “combattere” ogni discriminazione. E’ la denunica-appello di Franco Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”, in una lettera inviata nei giorni scorsi al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. A conclusione dell’anno dedicato dall’Unione europea ai disabili, secondo Previte occorre chiedersi se è stato rispettato il ‘modello sociale’ d’integrazione europea dei disabili tanto auspicato dalla comunità europea”, soprattutto per quanto riguarda la categoria dei disabili mentali, “vere vittime” con le loro famiglie di “lacune legislative aperte alle ambiguità”, come dimostra anche il bilancio “non decisamente positivo” del semestre italiano di presidenza dell’Unione europea. Una “direttiva comunitaria di maggiore equilibrio tra i diritti dei malati psico-fisici e quelli dei cittadini europei alla loro incolumità” ed Paese, un “testo unico sulla disabilità nel quale trovino spazio le diverse normative sull’handicap, oggi troppo frammentate”: queste le richieste dell’associazione “Cristiani per servire” al governo, partendo dalla constatazione che in Italia “la voce della ragione che reclama diritti mirati ad ottenere un riconoscimento delle urgenti necessità dei disabili psico-fisici è ancora una volta caduta nel nulla”, sia sul versante normativo che su quello economico.
” “