TERRA SANTA: INTERVENTI DI PACE E DI GIUSTIZIA DELLA DIOCESI DI NOCERA

” “Sostegno economico alla popolazione cristiana emarginata, assistenza alla maternità e all’infanzia, promozione dell’integrazione tra israeliani e palestinesi: sono le aree di intervento del programma a favore delle popolazioni della Terra Santa messo a punto dall’associazione “Progetto famiglia” di S.Egidio M.A. della diocesi Nocera Inferiore-Sarno e dalla Caritas delle stessa diocesi a seguito della visita in Medio Oriente nelle scorse settimane di una delegazione di “Progetto famiglia”. In merito al primo punto, è stato siglato un protocollo d’intesa con la Custodia francescana di Terra Santa che prevede, tra l’altro, di incentivare la promozione dell’occupazione lavorativa attraverso micro-crediti concessi a singoli e/o famiglie, sia attraverso l’acquisto e la rivendita in Italia dei prodotti dell’artigianato locale; di sostenere l’adozione a distanza di venti famiglie povere e di assegnare due borse di studio per frequentare l’Università in Italia. L’accordo, sottoscritto anche dall’Ufficio per la cooperazione missionaria della citata diocesi, prevede l’investimento di una somma di 103.900,00 euro nell’arco del quinquennio 2004-2008. “I beneficiari – spiega don Silvio Longobardi, presidente dell’associazione ‘Progetto Famiglia’ – saranno scelti tra la popolazione cristiana di etnia araba residente nei territori palestinesi, e tra i cristiani di espressione ebraica residenti nello stato di Israele, tutti soggetti a forti discriminazioni”. Quanto agli altri due punti, sono in corso di valutazione alcuni progetti a favore della maternità per contrastare “il dramma delle ragazze madri condannate dalla legge coranica ad essere uccise dai loro stessi familiari”, prosegue don Silvio, e “sono stati avviati contatti con la Fondazione Bereshit, promotrice del Teatro dell’Arcobaleno in Galilea” al fine di “costruire una pacifica convivenza tra israeliani e palestinesi”.