PROTESTA RIFIUTI IN CAMPANIA: DON CORALLUZZO (PARROCO), "SIAMO QUI PER OFFRIRE LA NOSTRA MEDIAZIONE" (3)

” “Con questa protesta, precisa don Francesco Coralluzzo, "le persone chiedono anche la bonifica delle due discariche di Colle Barone e Parapoti perché destano molta preoccupazione i versamenti di liquidi, derivanti dai rifiuti, nel fiume presente in quest’area. Si teme che il percolato arrivi alle falde acquifere e ciò sarebbe un gravissimo danno per l’agricoltura, sia dal punto di vista della salute sia da quello economico. Ci troviamo, infatti, vicini alla Piana del Sele, dove si coltivano, in particolare, pomodori e fragole". Non si tratta, chiarisce il sacerdote, solo di paure infondate. "Esistono, purtroppo, dei riscontri medici in tal senso, con un forte aumento, nella zona, di tumori e leucemie". A chi accusa i manifestanti di prestarsi, involontariamente, ai giochi della malavita organizzata, che, in Campania, ha sempre influenzato negativamente la gestione dei rifiuti, don Francesco risponde di essere convinto del contrario. "Credo che i primi ad essere preoccupati di questa protesta – dichiara Coralluzzo – siano proprio i camorristi. Questa manifestazione, infatti, mira a far chiudere le discariche e a promuovere una gestione diversa dei rifiuti, che non danneggi la salute di nessuno. Insomma, è un modo per far aprire gli occhi e trovare nuove soluzioni".