” “”L’università è chiamata ad elaborare una cultura per la famiglia che vada oltre gli aspetti funzionali e pragmatici di quest’ultima, recuperando l’intrinseco legame tra persona umana, matrimonio e famiglia al fine di elaborare una visione unitaria, e non più frammentata, della realtà familiare. Un ambito di riflessione nel quale in questi anni l’istituzione accademica è stata assente”. Così il direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, mons. Lorenzo Leuzzi, illustra al Sir gli obiettivi del simposio internazionale dei docenti universitari che si apre oggi pomeriggio nella capitale (fino al 27 giugno). L’incontro, sul tema “La famiglia in Europa”, è promosso dal suddetto Ufficio in collaborazione con i ministeri dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Lavoro e delle Politiche sociali, e con il Consiglio nazionale delle ricerche nella cui sede prenderà oggi il via con l’intervento introduttivo del cardinale vicario Camillo Ruini alla presenza dei ministri Letizia Moratti e Roberto Maroni. Seguiranno le relazioni introduttive su “Persona, matrimonio e famiglia” moderate da Lorenzo Ornaghi, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le successive giornate si svolgeranno, invece, presso la Pontificia Università Lateranense. Un incontro a livello europeo perché, prosegue Leuzzi, “la dimensione europea costituisce ormai l’orizzonte sul quale ci muoviamo e indica il respiro che deve oggi caratterizzare ogni elaborazione culturale; tanto più la visione in prospettiva della famiglia”. Diritto, società e istituzioni, educazione, salute, economia, anziani, comunicazione, espressioni artistiche e letterarie: questi gli ambiti con cui l’istituzione familiare sarà chiamata a confrontarsi nelle diverse sessioni dei lavori attraverso i contributi dei circa 400 docenti convenuti da 32 Paesi europei. Nella mattinata di venerdì 25 giugno i partecipanti saranno ricevuti in udienza dal Papa in Vaticano.