"L’Azione cattolica italiana accoglie con viva gioia e profonda soddisfazione questo atto pubblico della Chiesa che le consegna nove dei suoi figli con il riconoscimento della loro straordinaria vita cristiana pur nell’ordinarietà". Così Paola Bignardi, presidente nazionale di Ac, commenta al Sir i decreti di beatificazione emessi oggi dalla Santa Sede, molti dei quali riguardano altrettanti servi di Dio dell’associazione in Italia (Pina Suriano di Partinico), in Spagna (Pietro Tarrés I Claret di Barcellona) e in Messico (Anacleto Gonzales Flores e sei compagni). Con quello recente riguardante Alberto Marvelli, afferma la presidente di Ac, questi decreti "costituiscono il riconoscimento da parte della Chiesa della vitalità della scuola spirituale dell’Azione cattolica, riconosciuta nella sua tradizione come una scuola di santi e, al tempo stesso, sono il modo attraverso il quale la Chiesa stessa ci consegna un ideale concreto di vita cristiana da assumere nel nostro giorno per giorno". Un elemento, quest’ultimo, che per Paola Bignardi "collega strettamente il rinnovamento associativo con il cammino di santità: è come se la Chiesa ci dicesse che esso passa attraverso questa strada che, per la nostra vita di laici, è dentro il cammino ordinario della nostra esistenza". "L’invito-sfida legato a questi decreti – prosegue Bignardi – è che la santità vissuta oggi, come è stato per questi uomini e queste donne, sappia parlare nel mondo contemporaneo di speranza, resurrezione e vita nuova. Ed è proprio questo il ‘rinnovamento’ di Ac la cui ‘icona’ sarà il pellegrinaggio nazionale a Loreto" (1°-5 settembre), al termine del quale il Papa proclamerà Beati Alberto Marvelli, Pina Suriano e Pietro Tarrés".