” “Alla vigilia del vertice europeo consacrato all’approvazione del testo della futura Costituzione, c’è “incertezza” sul testo base dell'”Europa a 25″. Il premier irlandese Bertie Ahern, presidente di turno dell’Ue fino a fine giugno, sta cercando un “accordo complessivo” per superare gli ultimi ostacoli che rimangono sulla strada della Carta Ue (voto a doppia maggioranza, composizione della Commissione e del Parlamento, poteri del Parlamento in materia di bilancio, ruolo dell’Esecutivo nella governance economica). Grande incertezza permane sul testo del preambolo e nessuna voce si sbilancia a proposito dell’eventuale inserimento delle “radici cristiane” del continente. Il ministro degli esteri francese Michel Barnier, già membro della Commissione per conto della quale aveva seguito i lavori della Conferenza intergovernativa, dal canto suo afferma che “il risultato delle elezioni ci deve indurre ad una approvazione rapida della Costituzione, per dare un fondamento al cammino dell’Unione” e “un messaggio positivo ai cittadini”. In una conferenza stampa svoltasi nel primo pomeriggio di oggi all’Europarlamento, gli eurodeputati tedeschi Elmar Brok e Klaus Hansch, rappresentanti dell’Assemblea nella Cig, si sono detti “ottimisti” sulla possibilità di una “fumata bianca” entro venerdì (il giorno della conclusione del summit ndr.) per il varo della Costituzione. I due esponenti politici non hanno peraltro nascosto le ultime difficoltà, ricordando che tuttora manca un’intesa sul successore di Prodi alla guida della Commissione, altro tema all’ordine del giorno del vertice brussellese.