IL PAPA A BUSH: "DECISIVA" LA COLLABORAZIONE TRA USA ED EUROPA PER "RISOLVERE" PROBLEMI ATTUALI

La collaborazione tra Stati Uniti ed Europa gioca un "ruolo decisivo" nei "grandi problemi" che affliggono oggi l’umanità, tra cui le guerre e la lotta al terrorismo. Lo ha detto oggi il Papa, che ricevendo in udienza il presidente Bush ha pronunciato per due volte, a braccio, la frase "Dio benedica l’America" e ha dedicato la parte finale del suo discorso al rapporto tra i due "alleati", a 60 anni dallo sbarco in Normandia. "Una più piena e più profonda comprensione tra gli Stati Uniti d’America e l’Europa – ha detto infatti il Pontefice – giocherà sicuramente un ruolo decisivo nel risolvere i grandi problemi che ho menzionato, così come molti altri con cui è alle prese l’umanità oggi. Possa la sua visita, signor Presidente, dare nuovo e potente impulso a tale cooperazione". Il discorso del Santo Padre è cominciato con un "grazie" a Bush per aver voluto "incontrare ancora una volta" il Papa, "nonostante le difficoltà rappresentate, da parte sua, dai molti impegni durante l’attuale visita in Europa e in Italia, e da parte mia dalla partenza, domani mattina, per un incontro con i giovani in Svizzera". "Sta visitando l’Italia – ha detto poi il Papa a Bush – per commemorare il 60° anniversario della liberazione di Roma e onorare la memoria dei molti soldati americani che hanno dato le loro vite per il proprio Paese per la libertà dei popoli europei. Mi unisco a lei nel ricordare il sacrificio di quei valorosi morti e per chiedere al Signore che gli errori del passato, che hanno dato origine a terribili tragedie, non possano ripetersi mai più", ha aggiunto il Pontefice citando "con grande emozione" i "molti soldati polacchi morti per la libertà dell’Europa". Giovanni Paolo II ha anche tracciato una sorta di bilancio dei 20 anni di relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Stati Uniti, che "hanno promosso reciproca comprensione sulle grandi sfide di comune interesse e cooperazione pratica in differenti aree".