IL PAPA AI VESCOVI AMERICANI: SOLO DA CRISTO VERA “UNITÀ” E “PACE”. OGGI L’INCONTRO CON BUSH

Il “mistero pasquale di Cristo” è “l’unico punto sicuro di riferimento per tutta l’umanità, alla ricerca di unità autentica e pace vera”. Lo ha detto oggi il Papa, ricevendo in udienza un gruppo di presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d’America. L’incontro ha preceduto in mattinata la visita del presidente americano, George W. Bush, che ha iniziato il colloquio privato con il Santo Padre alle ore 12,15. Nel discorso ai vescovi Usa, Giovanni Paolo II ha citato tra l’altro la “missione profetica del laicato, in un mondo in cui crescono il “secolarismo” e la “frammentazione delle conoscenze”, accanto a “nuove forme di povertà”. Negli ultimi decenni, ha denunciato il Pontefice, “mentre l’attenzione politica alla soggettività umana si è focalizzata sui diritti individuali, nell’ambito pubblico c’è stata una crescente riluttanza alla pressa di coscienza che tutti gli uomini e le donne ricevono la loro essenziale e comune dignità da Dio”. “Staccati da questa visione di fondamentale unità”, ha osservato il Papa, “i diritti si riducono a richieste centrate su se stessi”, ha ammonito il Papa, citando “la crescita della prostituzione e della pornografia in nome delle scelte adulte, l’accettazione dell’aborto nel nome dei diritti delle donne, l’approvazione di alcune unioni omosessuali in nome dei diritti omosessuali”. Di fronte a questi “erronei e pervasivi modi di pensare”, ha concluso Giovanni Paolo II, anche i vescovi devono “fare tutto il possibile per incoraggiare i laici” nella loro “speciale responsabilità” di “evangelizzare la cultura e promuovere i valori cristiani nella società e nella vita pubblica”.